Se qualcuno ad inizio stagione avesse pronosticato il Wolfsburg campione di Germania probabilmente sarebbe passato per matto. E in effetti il girone d'andata di Barzagli e compagni aveva in un certo senso rispettato le attese. Nono posto a meno 9 dall'Hoffenheim capolista.
Poi pian piano la squadra di Ralf Rangnick ha perso colpi, e con il girone di ritorno è iniziata l'incredibile favola dei ragazzi di quella vecchia volpe di Felix Magath. 43 (!) punti in 17 partite, che sommati ai 26 del girone d'andata fanno 69. Due in più del multimilionario Bayern Monaco dei Toni e Ribery. Abbastanza per alzare al cielo la prima "Maisterschale" della loro storia, tra lo stupore generale di mezza Germania.
L'ultima vittima sacrificale del Wolfsburg è stata il Werder Brema del futuro juventino Diego, caduta sotto i colpi dei soliti Dzeko e Grafite. Due i centri del brasiliano, che ha così consolidato il titolo di capocannoniere della Bundesliga a quota 28 reti. Un gol per Edin Dzeko, vicecapocannoniere a 26, ma 21 solo nel girone di ritorno. Sommati fanno 54. Mai nessuno nella storia del campionato tedesco aveva fatto registrare numeri del genere. La cinquina del Wolfsburg è stata completata dalla rete di Misimovic e l'autogol di Prodl. Il gol della bandiera del Werder lo ha segnato proprio Diego.
Alla Volkswagen-Arena è finita dunque 5-1 per la formazione di Felix Magath, letteralmente imbattibile in questa stagione tra le mura di casa. 16 vittorie e 1 pareggio. In pratica in tutto l'anno solo l'Eintracht non è uscito sconfitto da Wolfsburg.
Questa è stata anche e soprattutto la vittoria proprio di Felix Magath, il milgiore allenatore di Germania, artefice, protagonista e condottiero di una squadra che all'inizio poteva forse sognare un posto tra le prime 3, ma mai un successo del genere.
E' la terza "Maisterschale" per lo stratega di Aschaffenburg, dopo le due conquistate con il Bayern. E siamo sicuri che ci riproverà anche l'anno prossimo con lo Schalke04.
Ha invece salvato il salvabile il Bayern Monaco di Luca Toni, che superando in casa 2-1 lo Stoccarda, si è assicurato l'accesso diretto alla prossima Champions League. Obiettivo minimo raggiunto dunque per i bavaresi, che dopo il fallimento della gestione Klinsmann, aspettano ora il nuovo tecnico olandese Luis Van Gaal, per tornare protagonisti già a partire dalla prossima stagione. Magath permettendo.